Ponte Parolise (AV)

SS7 “Appia” – Interventi finalizzati al ripristino in sicurezza ed al risanamento strutturale del viadotto Parolise I al km 313+525 della SS7 “Appia” (Ofantina) – 1° stralcio”

Costruito intorno agli anni ’60, il viadotto si trova in una zona residenziale di Parolise e divide il quartiere in due settori. La sua struttura presenta uno stato di conservazione “appena sufficiente” a garantire la sicurezza. I problemi principali sono:

  • Degrado del calcestruzzo: Si verificano fenomeni di distacco di materiale lapideo e calcinacci dal solettone dell’impalcato, dai cordoli e dai pulvini. Questo degrado è accelerato dai cicli di gelo e disgelo dovuti all’esposizione agli agenti atmosferici.
  • Deterioramento delle armature: Sono stati riscontrati fenomeni di carbonatazione del calcestruzzo, distacco del copriferro e ossidazione delle armature lente in diverse aree.
  • Assenza di dispositivi di sicurezza moderni: Il viadotto manca di appoggi in neoprene e di ritegni sismici, sia trasversali che longitudinali, e le barriere di sicurezza esistenti non sono conformi alle normative vigenti.
  • Informazioni incomplete sulle fondazioni: Le informazioni sui pali di fondazione sono limitate, rendendo necessario ipotizzare la loro posizione e lunghezza per i calcoli strutturali.

Interventi Previsti dal Progetto

L’intervento mira a migliorare le condizioni strutturali e sismiche dell’opera e comprende diverse fasi. Le principali caratteristiche tecniche dell’intervento sono le seguenti:

  • Sostituzione degli appoggi: Tutti gli appoggi esistenti saranno sostituiti con nuovi elementi in neoprene, progettati per gestire sia i carichi gravitazionali che quelli sismici.
  • Risanamento strutturale: È prevista la demolizione e il rifacimento del solettone d’impalcato e della pavimentazione stradale per ripristinare le zone degradate e applicare nuove membrane impermeabilizzanti. Sarà effettuato anche il risanamento corticale degli altri elementi strutturali.
  • Installazione di ritegni sismici: Verranno inseriti dei ritegni sismici per bloccare gli spostamenti orizzontali e migliorare la risposta sismica della struttura.
  • Nuove barriere di sicurezza e mitigazione acustica: Le barriere esistenti saranno sostituite con modelli più moderni (H2BP). Sul lato destro della carreggiata, verranno installati pannelli fonoassorbenti in prossimità delle aree residenziali lungo via Cupa Cimirri. L’installazione di barriere fonoassorbenti sul lato sinistro è rimandata a un secondo stralcio per mancanza di fondi. Il progetto, con un Traffico Giornaliero Medio (TGM) di 7008 veicoli/giorno e un 4.42% di veicoli pesanti, si basa su una condizione di traffico di tipo II, che richiede barriere di classe H1 per i bordi laterali e H2 per i bordi del ponte.
  • Lavori aggiuntivi: Il progetto include la sistemazione idraulica, il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale e la sostituzione delle barriere non conformi.

Fasi di Esecuzione e Cantierizzazione

  • Chiusura totale del traffico: Per consentire i lavori e la movimentazione dei mezzi in sicurezza, il viadotto sarà completamente chiuso al traffico, con la predisposizione di percorsi alternativi. L’area di cantiere si estenderà tra il km 313+285 e il km 313+525 della SS7 “Appia” e interesserà parzialmente anche le strade comunali limitrofe, come via Cupa Cimirri e via Melfi.
  • Pianificazione della sicurezza: Sarà redatto un Piano di Sicurezza e Coordinamento, che include l’uso di una recinzione con rete di protezione e barriere “new jersey” per delimitare il cantiere.
  • Approvvigionamento materiali: I materiali come calcestruzzo, acciaio e conglomerati bituminosi saranno forniti da stabilimenti esterni, dato il volume limitato delle opere.
  • Prezzi e costi: Per la stima dei costi, si fa riferimento all’elenco prezzi ANAS, inclusi i costi per la sicurezza.
  • Committente

    ANAS SpA

  • Totale Lavori

    € 2.088.508,03