La riforma urbanistica regionale: l’impatto cogente del r.r. n. 3/2025. certezza dei termini e incentivi per il consumo di suolo zero

La legge regionale 16/2004 “Norme sul Governo del Territorio” sancisce all’art. 3 che la pianificazione comunale si attua mediante disposizioni strutturali che costituiscono il Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.), con validità a tempo indeterminato, tese a individuare le linee fondamentali della trasformazione a lungo termine del territorio…

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Irpinia News – Ponte della Ferriera, l’architetto Verderosa: un lavoro per garantire stabilità e sicurezza

La storia, l’apertura e i ritardi, le varianti e l’importanza del Ponte della Ferriera. In vista dell’ inaugurazione di giovedì ne abbiamo parlato con il direttore dei lavori, l’ architetto Antonio Verderosa, esperto in materia di procedure edilizie e pianificazione territoriale, che svolge attività di consulenza, ricerca e docenza per Enti Pubblici, Autorità Giudiziarie e Università…

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L’istituto dell’asservimento e la cessione di cubatura

La legge regionale 16/2004 “Norme sul Governo del Territorio” sancisce all’art. 3 che la pianificazione comunale si attua mediante disposizioni strutturali che costituiscono il Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.), con validità a tempo indeterminato, tese a individuare le linee fondamentali della trasformazione a lungo termine del territorio…

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Giornale dell’Irpinia – Montefredane punta sullo sviluppo produttivo: adottato il PUA per l’area in località Alimata

Con Delibera di Giunta Comunale n. 38 del 10 aprile 2025, il Comune di Montefredane ha formalmente adottato il Piano Urbanistico Attuativo (PUA) denominato “Piano degli Insediamenti Produttivi in località Alimata”, ai sensi dell’art. 10 del Regolamento Regionale n. 5/2011. Lo strumento urbanistico attuativo interessa un’area strategica a ridosso del Comune di Avellino e dell’Area ASI di Pianodardine…

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La revoca della confisca dei terreni abusivamente lottizzati e l’approvazione di una variante agli strumenti urbanistici, secondo il disposto della L. n. 47 del 1985, art.29

Come è noto, in applicazione dell’art. 44 – comma 2 del D.P.R. n. 380/2001 (analoga previsione era contenuta nel previgente art. 19 della L. n. 47/1985) “ La sentenza definitiva del giudice penale che accerta che vi è stata lottizzazione abusiva, dispone la confisca dei terreni, abusivamente lottizzati e delle opere abusivamente costruite….

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Edilizia libera manutenzione straordinaria ristrutturazione edilizia e articolo 119 comma 13 ter del dl 34-2020

L’art. 3, comma 1, lett. b, del d.p.r. n. 380/2001 dispone che : «… si intendono per “interventi di manutenzione straordinaria”… le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici…

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La perequazione e le scelte di pianificazione secondo il modello normativa della Regione Campania

Gli istituti della perequazione e della compensazione urbanistica trovano fondamento in due pilastri fondamentali del nostro ordinamento, che travalicano le previsioni contenute nelle diverse leggi regionali, e precisamente nella potestà conformativa del diritto proprietà di cui è titolare l’Amministrazione Comunale nell’esercizio della propria attività di pianificazione…

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Lo stato legittimo dell’immobile secondo l’art. 9 bis del T.U.E.

Il concetto di “stato legittimo” del fabbricato, già utilizzato nella prassi degli uffici tecnici comunali per il rilascio delle autorizzazioni per la modifica di edifici esistenti, è stato introdotto formalmente nel Testo Unico sull’Edilizia dal Decreto Semplificazioni(art. 9-bis del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, introdotto dal decreto legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito dalla legge 11 settembre 2020, n. 120)…

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Demo-ricostruzione con modifica di sagoma e prospetti

In applicazione dell’art. 3 – comma 1, lett. d) del D.P.R. n. 380/2001, nel testo attualmente vigente, introdotto dall’ articolo 28 – comma 5-bis, lettera a) del D.L. 1 marzo 2022, n. 17, convertito, con modificazioni, dalla Legge 27 aprile 2022, n. 34 , gli interventi di ristrutturazione edilizia sono quelli “ rivolti a trasformare gli organismi edilizi …

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La CILA, CILAS e la verifica tecnico professionale dell’impresa affidataria

La C.I.L.A. introdotta dall’art. 3, comma 1, lett c), D. Lgs. n. 222/2016, ha natura (cfr. Consiglio di Stato Parere 4.08.2016, n. 1784), “istituto intermedio tra l’attività edilizia libera e la s.c.i.a.”, ascrivibile, al pari del secondo, al genus della liberalizzazione delle attività private. H inoltre a carattere residuale, poiché applicabile agli interventi non riconducibili a quelli elencati dagli artt. 6, 10 e 22 D.P.R. n. 380/2001…

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Silenzio assenso nel procedimento di rilascio del permesso di costruire

A norma dell’art. 20, comma 3, d.p.r. 380/2001, entro sessanta giorni dalla presentazione dell’istanza di rilascio del permesso di costruire, il responsabile del procedimento deve formulare una proposta di provvedimento (comma 3). Detto termine può essere interrotto una sola volta, entro trenta giorni dall’istanza, per richiedere documenti « che non siano già nella disponibilità dell’amministrazione…

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La ristrutturazione edilizia, gli interventi modificativi nel tempo e la Circolare MIT e Funzione Pubblica del 2 dicembre 2020

L’art. 3, lettera d), del Testo unico dell’Edilizia (TUE) qualifica come “ interventi di ristrutturazione edilizia”, “ gli interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente ”. Secondo la restrittiva interpretazione della Suprema Corte…

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Il Piano Casa e la sanatoria edilizia

Da più parti l’art. 4 della legge regionale Campania n. 19/2009 (c.d. Piano Casa), è intepretato come norma di favore che possa in qualche misura legittimare una sanatoria postuma anche di ampliamenti già realizzati, in base alla normativa sul Piano Casa, e ciò sul presupposto che l’abuso realizzato in spregio alla normativa urbanistica si possa, invece, sanare in base alla normativa premiale e derogatoria di cui si discute…

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Le modifiche al T.U.E. introdotte dal Decreto Semplificazioni

Con il D.L. 16 luglio 2020, n. 76 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 178 della stessa data, Suppl. Ordinario n. 24, è stato varato il tanto atteso provvedimento governativo sulle semplificazioni. In materia edilizia, l’art. 10 dichiara espressamente che l’intervento di modifica del Testo Unico adottato con D.P.R. n. 380/2001 si propone di semplificare e accelerare le procedure edilizie …

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BiNews – Intervista all’arch. Antonio Verderosa su Fiorentino Sullo, in occasione del convegno organizzato dall’Ordine degli Architetti di Avellino

Il 13 luglio è il giorno del convegno organizzato dall’Ordine degli Architetti di Avellino su Fiorentino Sullo per discutere dell’Urbanistica e della riforma mancata, tema trattato con autorevoli relatori del mondo universitario e politico. Abbiamo anticipato i temi dell’evento con l’arch. Antonio Verderosa, persona vicina al Consiglio dell’Ordine, docente, esperto in materia di procedure edilizie e pianificazione territoriale…

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Rapporto tra strumenti di pianificazione urbanistica e misure di salvaguardia

E’ noto che in presenza di uno strumento urbanistico adottato (cioè deliberato per la prima volta dal consesso consiliare comunale) , scattavano le misure di salvaguardia di cui all’articolo unico della legge 3 novembre 1952, n. 1902, oggi trasfuse nell’articolo 12, comma 31, del Testo Unico per l’edilizia approvato con D.P.R. n. 380 del 2001…

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Validità e decadenza dei Piani Particolareggiati

L’articolo 13 della legge urbanistica generale, ha introdotto il “piano particolareggiato di esecuzione” . Solo successivamente sono intervenuti altri strumenti attuativi che, a differenza del piano particolareggiato, perseguono finalità limitate. I piani attuativi, hanno lo scopo di fornire prescrizioni di dettaglio per l’esecuzione delle direttive contenute nel piano regolatore generale…

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Conflitto di interesse dei consiglieri comunali nelle deliberazioni di approvazione degli strumenti urbanistici

Le scelte urbanistiche di carattere generale costituiscono apprezzamenti di merito tendenzialmente sottratte al sindacato di legittimità, salvo che siano inficiate da errori di fatto, da gravi o abnormi illogicità, oppure da irragionevolezza, contraddittorietà o da conflitto di interesse. Le scelte di politica urbanistica operate dagli amministratori nell’esercizio dell’attività politica di governo…

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Inizio lavori del permesso di costruire, proroga e decadenza

Gran parte della giurisprudenza, sostenendo con il termine “inizio lavori” si intende la realizzazione di consistenti e concrete opere edilizie, esclude che in tale concetto possa rientrarvi l’allestimento di cantiere o l’esecuzione di scavi con sistemazione del terreno. Accogliendo, invece, la tesi prospettata la nozione di “inizio lavori” deve intendersi riferita a concreti lavori di carattere edilizio…

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La prevalenza del Piano Territoriale Paesistico rispetto al Piano Casa in Campania

Il Piano Territoriale Paesistico Cilento Costiero veniva approvato con Decreto del Ministro dei Beni culturali ed ambientali del 4 ottobre 1997 e pubblicato sulla G.U.R.I. n° 35 del 12.02.1998. L’ art. 1 – Finalità e contenuti del piano- stabilisce al c. 2 che …. Il presente Piano Territoriale Paesistico, redatto ai sensi dell’art. 1 bis della legge 8 agosto 1985, n. 431…

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Il vincolo paesistico dei corsi d’acqua

Il vincolo paesistico dei corsi d’acqua : Deroghe, aspetti urbanistici, URBANIZZAZIONE DI FATTO, LIMITAZIONE ALL’ESCLUSIONE, irrilevanza dei corsi d’acqua minori. La parte terza del Dec. Lgs. 42/04 disciplina al Capo II^, l’individuazione dei beni paesaggistici. Secondo il disposto normativo oggi vigente detti beni sono scindibili in due macrocategorie in relazione alle modalità con cui è imposto il vincolo relativo…

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L’accertamento di conformità edilizio

Il principio della c.d. “doppia conformità” in materia di sanatoria degli abusi edilizi ha avuto nell’art. 13 L. 47 del 1985 il suo primo riferimento normativo, trovando ulteriore conferma nel successivo art. 36 del D.P.R. 380 del 2001, oltre che in molteplici leggi regionali (si pensi, ad esempio, all’art. 97 della L.R. Veneto 61/1985 o all’art. 43 della L.R. Campania n. 16/2004 poi abrogato)…

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Il cambio di destinazione d’uso urbanisticamente rilevante nel Decreto Sblocca Italia

La disciplina del cambio destinazione uso, con o senza opere, è da sempre caratterizzata da incertezze normative, intepretative ed applicative, purtroppo generate dalle svariate (e per nulla organiche) discipline regionali, in uno alla frammentazione delle regole locali contenute negli strumenti urbanistici comunali. Il punto centrale della tematica è determinato dalla variazione dei carichi urbanistici…

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L’evoluzione del concetto di ristrutturazione edilizia dalla L. 457/1978 sino ai Decreti del Fare e Sblocca Italia

E’ noto che nella legislazione italiana si è verificata una evoluzione normativa con specifico riferimento alla qualificazione degli interventi di recupero dell’edilizia esistente che vede due momenti fondamentali, quello della entrata in vigore dell’art. 31 della L. 05.07.1978, n.457, e quello della entrata in vigore dell’art. 3 del DPR 6.6.2001, n.380. Le definizioni degli interventi contenute nelle due disposizioni sono in larga misura ripetitive…

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Requisiti di validità del permesso di costruire e rapporto con lo Sportello Unico dell’Edilizia

In edilizia il sindacato dell’atto amministrativo da parte del giudice penale consiste – tra l’altro – nella verifica di legittimità della procedura di rilascio dei titoli abilitativi per la realizzazione degli interventi. Tale procedura è divenuta complessa con l’obbligo – in capo al funzionario istruttore – della verifica preventiva dei vari interessi pubblici coinvolti…

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Autorizzazione Paesaggistica in sanatoria: limiti e possibilità residuali secondo le nozioni di superfici utili e volumi

Il rapporto tra permesso di costruire ed autorizzazione paesaggistica si sostanzia in un rapporto di presupposizione necessitato e strumentale tra valutazioni paesistiche e urbanistiche: vale a dire che questi due apprezzamenti si esprimono entrambi sullo stesso oggetto, l’uno, in termini di compatibilità paesaggistica dell’intervento edilizio proposto e, l’altro, in termini di sua conformità urbanistico-edilizia…

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Gli atti di assenso preventivi al rilascio del Permesso di Costruire quale presupposto legittimante per la validità del titolo edilizio

Le recenti innovazione al DPR 380/01 ed in particolare quelle introdotte dal cosiddetto Decreto Sviluppo con riferimento all’art. 5 (Sportello Unico dell’edilizia) hanno profondamente mutato la fase procedimentale relative all’acquisizione dei preventivi ed indefettibili atti di assenso, finalizzati al rilascio del Permesso di Costruire…

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