Ponte Conza della Campania (AV)

SS7 “Appia” – Lavori di manutenzione straordinaria per il consolidamento del ponte “La Forgia” nonché di configurazione del piano viabile

Il progetto riguarda lavori di manutenzione straordinaria per il consolidamento e la riconfigurazione del piano viabile del ponte “La Forgia”. Questo ponte si trova al chilometro 362+610 della strada statale 7 “Appia”, nel comune di Conza della Campania, in provincia di Avellino.

La struttura esistente è interamente in muratura con un’unica arcata, che sovrasta un impluvio per consentire il passaggio delle acque meteoriche. Le spalline poggiano su due spalle in blocchi di pietra. La larghezza della carreggiata attuale è di circa 7,10 metri. Il ponte presenta crepe longitudinali sulla volta portante e sui piedritti, causate da vari fattori, tra cui il deterioramento dei giunti di malta, le vibrazioni del traffico veicolare, le infiltrazioni di acqua e le caratteristiche del materiale di riempimento.

Indagini e Studi Preliminari

Per il progetto sono state condotte diverse indagini, affidate alla società Ambiente e Territorio S.r.l. su incarico di Anas S.p.A.. Tra queste:

  • Rilievo topografico e architettonico per definire la planimetria, i prospetti e una sezione della struttura.
  • Indagini geognostiche, geotecniche e geofisiche, che hanno incluso una perforazione verticale fino a 20 metri di profondità, carotaggi e prove di laboratorio sui campioni prelevati.
  • Prove diagnostiche sulle murature, come prove con martinetti piatti, endoscopia e prove penetrometriche su malte.
  • Indagini georadar sulla sede stradale.

Interventi Proposti

Gli interventi previsti mirano a consolidare la capacità portante e a ricostruire la sovrastruttura del ponte.

  1. Consolidamento della Capacità Portante Questo intervento prevede la realizzazione di 54 micropali in acciaio (diametro Ø280mm), spinti fino a 20 metri di profondità, per trasferire i carichi agli strati profondi del terreno. I micropali saranno collegati in testa da travi in cemento armato (150×150 cm) per rinforzare la struttura.
  1. Ricostruzione della Sovrastruttura L’intervento include la demolizione completa dei parapetti, dei cordoli, della soletta e del riempimento/massicciata esistente. Al loro posto verranno realizzati i seguenti elementi:
  • Una nuova soletta in cemento armato con uno spessore di 40 cm.
  • Nuovi cordoli in cemento armato.
  • Un nuovo pacchetto stradale composto da più strati (impermeabilizzazione, strato di base in calcestruzzo alleggerito, strato di binder e strato di usura) per una larghezza complessiva della carreggiata di 8 metri.
  • Installazione di nuove barriere di sicurezza di tipo H2 bordo ponte, conformi alle normative vigenti.
  1. Ristrutturazione delle Murature Per affrontare le fessurazioni esistenti, si prevede un intervento di ristrutturazione delle murature:
  • “Scuci e cuci”: ripristino delle porzioni di muratura mancanti o danneggiate utilizzando materiali simili a quelli originali.
  • Ristilatura dei giunti: pulizia e stuccatura dei giunti con malta a base di calce.
  • Inserimento di barre elicoidali in acciaio inox (Ø6mm) all’interno dei giunti per aumentarne la resistenza e la stabilità, senza alterare l’aspetto estetico della muratura.

Lavori e Gestione del Cantiere

Le operazioni di cantiere si svolgeranno su una carreggiata alla volta, con un senso unico alternato regolato da un impianto semaforico, in conformità con la tavola 66 del Codice della Strada. I lavori prevedono due fasi distinte per ogni direzione di marcia:

  • Fase I: Demolizione della massicciata/riempimento e della sovrastruttura stradale.
  • Fase II: Realizzazione dei micropali, del riempimento, della nuova soletta, dei cordoli e delle barriere.

Il progetto non prevede espropri. Inoltre, i lavori dovranno tenere conto della presenza di una passerella portacavi di media tensione appartenente alla società “EDP Renewables”. L’impresa appaltatrice dovrà coordinarsi con la società per la realizzazione di un bypass provvisorio a carico di quest’ultima.

Per la gestione dei rifiuti, l’appaltatore dovrà attenersi alle “Linee Guida per la gestione rifiuti a carico degli aggiudicatari di appalti e servizi” di ANAS S.p.A..

Di seguito è riportata una suddivisione dei costi del progetto, basata sul Quadro Economico fornito.

  • Lavori a base d’appalto: €1.062.072,88
    • Lavori a misura: €907.724,09
    • Oneri di sicurezza non soggetti a ribasso: €133.071,39
    • Oneri aggiuntivi per contenimento diffusione COVID-19: €21.277,40
  • Somme a disposizione della stazione appaltante: €170.641,50
    • Lavori in economia: €22.783,87
    • Spese di pubblicità: €8.000,00
    • Spese di occupazione temporanea suolo: €15.000,00
    • Aggiornamento prezzi: €18.154,49
    • Spese tecniche: €25.000,00
    • Imprevisti: €27.214,09
    • Oneri prove di laboratorio: €50.000,00
    • Fondo di incentivazione: €4.489,05
  • Committente

    ANAS SpA

  • Totale Lavori

    €1.606.121,14