Relazione tenuta in occasione del Corso “I reati edilizi ed urbanistici: punti ferme e questioni controverse” organizzato dalla Scuola Superiore della Magistratura in collaborazione con la Struttura di formazione decentrata della Corte di appello di Lecce – Lecce, Officine Cantelmo, 11/13 ottobre 2021…
ContinuaDa più parti l’art. 4 della legge regionale Campania n. 19/2009 (c.d. Piano Casa), è intepretato come norma di favore che possa in qualche misura legittimare una sanatoria postuma anche di ampliamenti già realizzati, in base alla normativa sul Piano Casa, e ciò sul presupposto che l’abuso realizzato in spregio alla normativa urbanistica si possa, invece, sanare in base alla normativa premiale e derogatoria di cui si discute…
ContinuaCon il D.L. 16 luglio 2020, n. 76 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 178 della stessa data, Suppl. Ordinario n. 24, è stato varato il tanto atteso provvedimento governativo sulle semplificazioni. In materia edilizia, l’art. 10 dichiara espressamente che l’intervento di modifica del Testo Unico adottato con D.P.R. n. 380/2001 si propone di semplificare e accelerare le procedure edilizie …
ContinuaE’ noto che in presenza di uno strumento urbanistico adottato (cioè deliberato per la prima volta dal consesso consiliare comunale) , scattavano le misure di salvaguardia di cui all’articolo unico della legge 3 novembre 1952, n. 1902, oggi trasfuse nell’articolo 12, comma 31, del Testo Unico per l’edilizia approvato con D.P.R. n. 380 del 2001…
ContinuaL’articolo 13 della legge urbanistica generale, ha introdotto il “piano particolareggiato di esecuzione” . Solo successivamente sono intervenuti altri strumenti attuativi che, a differenza del piano particolareggiato, perseguono finalità limitate. I piani attuativi, hanno lo scopo di fornire prescrizioni di dettaglio per l’esecuzione delle direttive contenute nel piano regolatore generale…
ContinuaLe scelte urbanistiche di carattere generale costituiscono apprezzamenti di merito tendenzialmente sottratte al sindacato di legittimità, salvo che siano inficiate da errori di fatto, da gravi o abnormi illogicità, oppure da irragionevolezza, contraddittorietà o da conflitto di interesse. Le scelte di politica urbanistica operate dagli amministratori nell’esercizio dell’attività politica di governo…
ContinuaGran parte della giurisprudenza, sostenendo con il termine “inizio lavori” si intende la realizzazione di consistenti e concrete opere edilizie, esclude che in tale concetto possa rientrarvi l’allestimento di cantiere o l’esecuzione di scavi con sistemazione del terreno. Accogliendo, invece, la tesi prospettata la nozione di “inizio lavori” deve intendersi riferita a concreti lavori di carattere edilizio…
ContinuaIl Piano Territoriale Paesistico Cilento Costiero veniva approvato con Decreto del Ministro dei Beni culturali ed ambientali del 4 ottobre 1997 e pubblicato sulla G.U.R.I. n° 35 del 12.02.1998. L’ art. 1 – Finalità e contenuti del piano- stabilisce al c. 2 che …. Il presente Piano Territoriale Paesistico, redatto ai sensi dell’art. 1 bis della legge 8 agosto 1985, n. 431…
ContinuaIl vincolo paesistico dei corsi d’acqua : Deroghe, aspetti urbanistici, URBANIZZAZIONE DI FATTO, LIMITAZIONE ALL’ESCLUSIONE, irrilevanza dei corsi d’acqua minori. La parte terza del Dec. Lgs. 42/04 disciplina al Capo II^, l’individuazione dei beni paesaggistici. Secondo il disposto normativo oggi vigente detti beni sono scindibili in due macrocategorie in relazione alle modalità con cui è imposto il vincolo relativo…
ContinuaIl principio della c.d. “doppia conformità” in materia di sanatoria degli abusi edilizi ha avuto nell’art. 13 L. 47 del 1985 il suo primo riferimento normativo, trovando ulteriore conferma nel successivo art. 36 del D.P.R. 380 del 2001, oltre che in molteplici leggi regionali (si pensi, ad esempio, all’art. 97 della L.R. Veneto 61/1985 o all’art. 43 della L.R. Campania n. 16/2004 poi abrogato)…
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